lunedì, 28 agosto 2006 @ 18:19

quanno te guardo mi fai sentire strano...
che ho fatto? comunque che voleva dire quel messaggio?
ke ti odio
ma perchè...
visto ke non riesko ad amarti...provo ad odiarti, almeno e un  sentimento no?
quanto sei coglione... vabbe basta che non te sto indifferente
per il momento no, anzi....

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venerdì, 25 agosto 2006 @ 23:08

Alcol Le bevande alcoliche sono usate per disinibirsi, superare gli imbarazzi, sentirsi più carichi, avere più coraggio con l'altro sesso, divertirsi con gli amici. Una bevuta in compagnia inizialmente può aiutare a passare una bella serata, oltre ad allentare le inibizioni però, l'alcol altera anche la capacità di concentrazione e di coordinazione motoria (anche le prestazioni sessuali ne risentono), abbassa i riflessi; tali condizioni sono sfavorevoli per chiunque provi a mettersi alla guida, costituendo un reale pericolo per sé stesso e per gli altri. Se poi si beve troppo e spesso, c'è il rischio di disturbi più seri che interessano: il Sistema Nervoso Centrale (atrofia muscolare, nevriti, disturbi della memoria), il fegato (cirrosi epatica) e l'apparato digerente (gastriti, enteriti e infiammazioni del pancreas). Col tempo possono anche verificarsi danni irreversibili ai tessuti e gravi disturbi mentali. Nell'assunzione di alcolici è presente la componente della tolleranza, ciò rende necessario bere sempre di più per raggiungere il livello d'ebbrezza desiderato, rischiando così di sviluppare una dipendenza fisica.

Ecstasy L'ecstasy agisce soprattutto sulla serotonina, una sostanza del nostro cervello che regola l'umore, il sonno e l'appetito. Se viene mangiata, l'effetto sale dopo 20/30 minuti e regge per 4/6 ore (ogni persona però reagisce diversamente). L'ecstasy dà la sensazione di essere amico di tutti, le parole escono con più facilità, ci si sente carichi ed eccitati ma al tempo stesso tranquilli. Si può ballare per ore senza sentire la stanchezza e la fame ma come tutto anche questo ha un costo: il cuore pompa di più e rischia di cedere, la pressione e la temperatura aumentano a dismisura (il termometro può arrivare a 42°). L'uso di ecstasy provoca uno sforzo del cervello che rilascia una grossa quantità di serotonina e di altre sostanze, occorre così dare il tempo all'organismo di recuperare il proprio equilibrio biochimico: dopo ogni calata sarebbe bene aspettare almeno 40 giorni prima di rifarlo, altrimenti il rischio è che il Sistema Nervoso Centrale si danneggi seriamente. Un altro serio pericolo che si può correre è legato al fatto che non si sa mai cosa ci sia realmente dentro ogni gomma: può contenere sostanze nocive (tipo piombo) oppure può essere composta da sostanze assolutamente diverse dall'MDMA (DXM, PMA, Ketamina).

Cannabis Il principio attivo più noto della cannabis è il THC ma all'interno della pianta ce ne sono tanti altri e dalla loro combinazione dipendono gli effetti. Inoltre la sostanza ha effetti che spesso sono determinati dal luogo e dall'umore di chi assume. Può dare sensazioni di pienezza, rilassamento, leggera euforia, benessere fisico e psichico, più facilità nei rapporti con le altre persone. In altri casi o con un uso eccessivo, può dare sensazioni di isolamento e demotivazione verso le normali attività, tachicardia (è un vasodilatatore e cioè fa pompare più forte il cuore), nausea, e, a volte, veri e propri attacchi di panico o situazioni di paranoia rispetto alle persone e alle situazioni.

Popper L'effetto sale dopo pochi secondi dall'inalazione e dura non più di 30/60 secondi, brevi sniffate vertiginose e stimolanti. Il popper da un grosso senso di euforia, aumenta il battito cardiaco e la pressione arteriosa e per pochi istanti fa sentire energici e vitali. Effetti indesiderati possono essere: attacchi di nausea e vomito, vertigini, mal di testa, alterazioni della vista (dovuti ad un aumento della pressione oculare) ed una sovrastimolazione del cuore che può portare forti tachicardie e crisi respiratorie. Le prestazioni sessuali poi, se basate sull'effetto del popper, devono essere interrotte da frequenti inalazioni, data la durata breve dell'effetto stimolante, e possono essere temporaneamente messe in crisi a causa di un eccessivo affaticamento fisico.

Cocaina La cocaina ha un'azione stimolante sul Sistema Nervoso Centrale e provoca un'euforia immediata, un sentimento di potenza fisica ed intellettuale e uno stato di indifferenza al dolore, alla fatica e allo stimolo della fame. La cocaina non provoca né tolleranza (bisogno di aumentare le dosi per sentire gli stessi effetti) né dipendenza fisica, ma si può arrivare a provare un irrefrenabile desiderio di rinnovare l'esperienza e di assumere di nuovo la sostanza. Finiti gli effetti ricercati la persona sperimenta uno stato depressivo, durante il quale molti consumatori riportano sensazioni di ansietà, svogliatezza, irritabilità, difficoltà a concentrarsi ed episodi di insonnia. I disturbi più frequenti nei consumatori abituali di cocaina sono a carico dell'apparato cardio-circolatorio (aritmie cardiache, problemi di contrazione di vasi sanguigni, ecc.) e un uso prolungato della sostanza può indurre disturbi del sonno, perdita dell'appetito, depressione, attacchi di panico, vissuti paranoici e in alcuni casi anche deliri e allucinazioni. La morte di solito può sopraggiungere per overdose o per colpo di calore.

Ketamina L'effetto e la durata dell'esperienza, dopo l'assunzione, oltre che dalla purezza e dalle modalità di assunzione della ketamina (sniffata produce effetti in pochi minuti) dipendono molto anche dalla predisposizione della persona e dal contesto. Comunemente provoca un leggero stato di euforia, seguito da una sensazione di distacco tra mente e corpo che porta a difficoltà nella coordinazione dei movimenti e più in generale a difficoltà nel controllo dei vari sensi; condizioni che portano al disorientamento, alla perdita del senso di identità e ad un distacco quasi totale dalla realtà. Ad alti dosaggi è possibile arrivare a stati mentali vicini al coma che provocano NDE (esperienze vicine alla morte). Queste sensazioni possono provocare stati di ansietà o crisi di panico. Con un uso continuato di ketamina, oltre ad una lenta scomparsa degli effetti psichedelici che lasciano solo l'effetto sedativo della sostanza, non si escludono danni permanenti al sistema nervoso. In caso di overdose si possono avere arresti cardiaci e gravi danni cerebrali.

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mercoledì, 23 agosto 2006 @ 21:00

Chi non muore si rivede e a me è mancato veramente poco. Sono tornato oggi, verso mezzogiorno, nella mia amatissima capitale. Mi torvavo nel tornare da una delle mie più disastrose villeggiature, a Sharm, luogo che ho sempre odiato ma adesso desidero solo che sprofondi nel mar rosso insieme al resto dell'Arabia. cosa mi avrà mai portato a questo fantasticherrimo punto?

HOTELSCHIAVI - POSTO

Ci avevano descritto - a me e alla Regina di Cuori -  un hotel paradisiaco, con spiaggie bianchissime che venivano talvolta spezzate da insenature naturali che, se occupare per tempo, potevano anche assumere le sembianze di spiagiette private. Un ottima cucina italiana e un animazione addestrata nei migliori circhia equestri del mondo. L'unico punto a sfavore sono trenta (ripeto tren-ta) gradini che separano l'hotel dalle spiaggie formate da finissima sabbia bianca e dal mare. Ma di certo non ci si fa caso quando il resto dell'albergo è un favoloso cinque stello con in più l'all inclusiv oltretutto ci troviamo sulla barriera corallina seconda al mondo.
L'hotel non era certo dei migliori. Qualcuno ha visto la spiaggia? Ecco io uguale. L'unico pezzo ti bagnasciuga che poteva essere considerato spiaggia sarà stato non più lungo di quattro metri e la finissima spiaggia bianca in realtà era brecciolino con allegri pezzettini di corallo che si dilettavano nell'infilzarti i piedi. l'unico modo per farsi il bagno nel chiarissimo e abitatissimomare erano due passerelle che passando sopra alla barriera corallina ti portavano fino al mare più blu. Peccato che una è di legno e sprofondata nel mare, su di essa sono cresciute le più svariate spece di alghe, muschi e altre cose mocciolose che a me fanno tanto schifo, rendendo tutte il tracciato scivoloso e molto pericoloso, senza poi dimenticare che alla fine del pontile c'è un pesciolino cattivissimo - non più lungo di tre centimetri -  che azzannandomi ripetutamente un piede è riuscito a farmi la bua e a convincermi a non fare più il bagno. Il secondo non è anche da dimenticare poichè è il risultato di decine e decine di botti di platiche legate tra di loro, molto pittoresco. Non mi sono potuto neanche  buttare sulle piscine, uno perchè erano grandi quanto il cesso di casa mia, secondo poi erano invase da napoletani cattivi - si definisce napoletano cattivo quel napoletano che urla, schiamazza e facendo baccano rompe la tranquilla pacificità del patatino - indi ragion per cui ho pensato: mi butto sul cibo! Non ho potuto poichè il cibo oltre ad essere immangiabile, secondo me, è anche velenoso. Ho avuto sfoghi del derma e dolori addominali per un'intera settimana quando poi ho cominciato ad andare a mangiare solo dal mio fidato McDonald's mi è passato tutto. Per non parlare del personale. Incompetente, maleducato, sgarbato, antiigenico e chi più ne ha più ne metta. La mia vacanza è stata un completo disastro e devo solo ringraziare la Sprintour che mi ha fattop apparire il Tower One e il New Tower come due oasi nel deserto quando alla fine si sono rivelati per quello che sono: una colica renale.

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sabato, 19 agosto 2006 @ 19:58

-Spero che almeno sia valso a qualcosa tutto questo mio penare,
-che nono sia rimasto nell'ombra,
-anche se non mi vedi...

...io ci sono sempre...

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lunedì, 07 agosto 2006 @ 12:14

P

A

U

S

A

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venerdì, 04 agosto 2006 @ 04:57

Mi chiedo: ma starò facendo la cosa giusta? Come al solito il mio mondo di carte mi confonde. Mentre le regine mi spronano a tornare indietro, l'otto di quadri mi istiga a dare di più e gli assi continuano a girare. Mi rimane sempre difficile sopravvire in questo equilibrio instabile. Credo che prima o poi tutto il castello mi cadrà in testa e mi toccherà rimischiare il mazzo e sperare nella sorte. Spero soprattutto di ritrovare la mia carta preferita che ormai mi sfugge da tempo, continua a girare con semi inesistenti cambiando la mano appena ne ha l'opportunità. Sto cominciando a immedesimarmi sempre più in una delle mie tre carte. Stò impazzendo.

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