domenica, 31 dicembre 2006 @ 14:56
Siamo ormai sotto la vigilia di capodanno e come tutti gli anni tutti facciamo buoni propositi per l'anno nuovo. Smetterò di bere, Basta al gioco d'azzardo e Aiuterò la chiesa ad aiutare chi più ha bisogno di aiuto sono sempre quelli che vanno per la maggiore ma poi quelli che alla fine rispettano seriamente i buoni propositi sono veramente pochi. Altre usanze di questo periodo di giubilo quali potrebbero essere? Mhhh... la biancheria rosso fiammante -che da quanto so porta fortuna ma nessuno sa dirmi il perchè-, mangiare lenticchie e cotechino che portano soldi e altra fortuna -vi prego spiegatemi anche questa- e infine le due usanze, a mio parere, più inutili. Una è solo il rovescio della medaglia portatoci dalla tecnologia, per l'altro possiamo dare la colpa ai cinesi, esattamente come per l'aviaria e la sars (che non ricordo se si scriva esattamente così ma tanto nessuno dirà niente perchè ormai è passata di moda esattamente come Bin Laden).
Per il regresso portato dalla tecnologia intendo le catene di Sant'Antonia via sms che, a mio avviso, sono la cosa più odiosa che è stata scoperta dopo l'accostamento blu-nero-marrone. Magari state camminando per strada, state cenando o più semplicemente state seduti sul vostro gatto e guardate la televisione e tiritittitittitittiti! Oddio chi è? Leggiamo, mhhh... Biancaneve sotto i nani ha sette cazzi per le mani. Cenerentola incazzata fa la lesbo con la fata, ma Geppetto se ne frega e fa Pinocchio con una sega... Babbo Natale con la renna ha il pisello che si impenna... La befana gran puttana mostra a tutti la sua tana... bla bla bla... se lo mandi ad altri sette sarà un buon duemilasette... Maledetti! Ammetto che possa cmunque essere divertente, ma fino a 'na certa. Quando cominciano ad arrivartene sei, otto al giorno lo diventa un po' meno, soprattutto perchè alcuni ti augurano anche cospiqui decenni di cattivo auspicio. Quindi io penso, ma se c'hai tutti 'sti soldi pe' mandà messaggi inutili ma perchè invece non aiuti la chiesa ad aiutare chi ha più bisogno di aiuto?
Passiamo ai cosidetti musigialli che, se ripercorriamo la loro storia, posso anche arrivare a capire perchè inventarsi tutte ste cose, sei piccolo, sei minuto, sei brutto, è normale che la disperazione ti porti ad inventare qualcosa di molto leggero che faccia un sacco di rumore, per non dire danno, più che altro non capisco perchè hanno dovuto importare la polvere da sparo anche nell' ambito festivo. Non so dove voi abbitiate e sinceramente neanche mi interessa, ma io mi trovo ad abitare in una delle periferie più malfamate della capitale, praticamente ogni anni gareggiamo con Napoli per vedere chi butta più roba dalla finestra. Dopo una certa ora io non posso più uscire di casa perchè c'è pericolo che un bambino di dodici anni lanci un petardo dalla finestra che esplodendo potrebbe far saltare un pezzo di intonaco dal palazzo che cadendo potrebbe colpire il carburatore di una macchina parcheggiata provocando una scintilla quindi facendo saltare la macchina che mi ricadrebbe sopra. Non ho mai capito il senso dei petardi, cioè il fine quale? Fare rumore? Scusa ma martellati un dito no? Fai rumore e il dito te lo fai partire uguale ma con la differenza che siamo tutti più felici. Pensa se i cinesi si fossero dati fuoco ai peli del naso... mhhh...
Felice anno nuovo,
anche ai sopraccitati.
Ps: Probabilmente dovrei fare un resoconto ma la mia vita la conosco e anche se ho passato un sacco di cose meravigliose non mi va di rovinarmi/vi la giornata con quelle brutte.
venerdì, 29 dicembre 2006 @ 21:34
Lo so che per un piccolo bambino come me non sta bene fare queste cose, ma la noia era talmente tanta che alla fine ho deciso di darmi in pasto a vecchietti pervertiti e adolescenti arrapati, ebbene si, sono andato sulla chat di GAY.TV. Quando tra un No grazie e un Guarda lascia stare mi arriva un tizio che senza neanche salutare esordisce con un Ma tu sei Emo? Che cosa? Sì, chiedo se sei Emo perchè il tuo blog è molto Emo... Ah allora va bene.... E da lì il piccolo dolce adulatore smise di parlare lasciandomi confuso e perplesso. Uscito ormai dalla chat, mi sono messo a ordinare le foto sul pc. Tra una foto di Piera e l'altra mi sono ricordato di un discorso fatto poche ore prima sul vestiario della piccola Piera. Andando anche a rileggere la conversazione due o tre emo erano anche usciti fuori, ma conoscendo le origini poco nobili della piccina -Fiuggi- pensavo che con quei emo intendesse e-mo che in dialetto significherebbe e ora o quindi, dipende dal contesto. Incuriosito quindi sono andato a cercare un po' di informazioni su questo emo.
Con il termine emo si contraddistingue un sottogenere della musica Punk. Nella sua interpretazione originale, il termine emo fu utilizzato per descrivere la musica di Washington DC della metà degli anni ottanta e le band associate ad essa. Negli anni successivi, fu coniato il termine emocore (abbreviazione di "emotional hardcore"), usato per descrivere altre scene musicali influenzate da quella di Washington. Il termine emo deriva dalla volontà della band di "emozionare" l'ascoltatore durante le proprie esibizioni. La prima ondata emo iniziò a scemare con lo scioglimento nei primi anni '90 di molte delle band che ne fecero parte. A metà anni novanta, il termine emo iniziò ad essere usato per indicare la scena musicale indie influenzata dai Fugazi. Un lato dell'emo più melodico e meno caotico fu interpretato dall'indie rock. La scena "indie-emo" sopravvisse fino alla fine degli anni novanta, quando molte bands appartenenti ad essa si sciolsero o indirizzarono la propria musica verso territori più mainstream. Come fecero le ultime indie-emo bands, anche le nuove leve strizzarono l'occhio al mainstream, creando uno stile musicale che ha introdotto il termine emo nella cultura popolare. Se in passato il termine emo era usato per descrivere una grande varietà di bands, ai giorni nostri il termine ha assunto un significato ancora più ampio, non necessariamente indicativo di un preciso genere musicale.
Quindi credo che per quanto riguardi l'abbigliamento l'emo si riferisca ad una sorta di babypunk o se vogliamo un più melodico meanbaby. I criteri per i quali una persona può essere detta emo sono i capelli liscissimi con fragette fino ai nasini e quindi gli occhietti nascosti dai capelli. Come già detto, un abbigliamento in stile simil punk ma molto più addolcito, quindi un trionfo di scacchi, pois, righine e losanghe, jeans a sigaretta da portare esclusivamente sopra alle all stars o alle vans. I bambini più cattivi possono dare un tocco chic al tutto con sei kili di matita nera intorno agli occhi. Certo però come sono rimasto indietro, a pensare che credevo che fosse la versione maschile del boho-chic.
mercoledì, 27 dicembre 2006 @ 20:18
Gli auguri di:
- Buon NATALE.A.TUTTI.CIAO.BACI.RAF. Raffa
- Auguri di buona vigilia ugo UgoTox
- Sorellina mia tantissimi auguri d buon natale e felice anno nuovo..ti adoro..baci.. Coatta
- Auguri a te e famiglia cucciolo. Ti voglio bene Alessio YuriPiccolo
- tantissimi auguri di buon natale by marco Mark
- Auguri di buon natale tesoro mio!!!ti voglio bene! Jamy
- Auguri a te e alla tua famiglia sopratutto a quella poraccia di tua madre qui a los angeles ce un bel tempo un bacio tvb Paris
- Tantissimi auguri di buon natale!un bacio [non ho il numero in memoria]
- Ciao teso un bacio e mille auguri leo Leo
- tantissimi auguri di buon natale tesoro...ti auguro di passare le feste al meglio possibile!un bacio grande grande...franci FraPolly
- Tanti sinceri auguri di un bel Natale... Di serenità e gioia! Apresto 1 bacio :-) KillMen
- Auguri di buon natale MaurizioMsn
- Ciao principino....tanti auguri a te e famiglia.. un bacio Francone
- Tanti auguri ale! :) baci, lore LorenzoBono
- Ciao alessio,ti mando un bacione e un abbraccio forte x un dolce natale...forse ci vediamo stasera o domani mattina all'after se ci vieni...ci sei?auguri bacio [anche di questo non ho il numero in memoria...]
- Il babetto con la slitta ha la mazza lunga e dritta è venuto da kabul per ficcartelo nel cul non pensare che fa male pensa a fare un buon natale.auguri! Angel
- CHe Babbo Nachele possa portarti tanti piccoli cellulari da poter abinare ad ogni vestito che hai... MEGLIO CAMBIARE NO? AUGURI :* Alek88
- preghiera di natale: caro Signore,fa morire tutti i miei nemici! fammi restare giovane e bello,fammi amare sl me stesso e aiutami a far schiattare tutti! amen. F.
- Stamattina un angelo sopra una nuvola mi ha chiesto: qual'è il tuo desiderio per oggi? Gli ho detto: abbi cura della persona che legge questo messaggio. . . . Buon natale..! Angel
- BUONE FESTE FAVOLOSI ABBRACCI DALLA SUPREMA KELLY REGINA KellyRegina
Gli auguri per:
Bibi Tantissimi auguri per l'anno a seguire, spero che ci saranno altri 100 anni di amicizia. Ti voglio bene.
Abnormal Ti auguro un fantastico capodanno insieme e anche se a volte non ti do retta, ricordati che mi fai pensare.
Paris Biondissimi auguri alla Hilton di Napoli, che piovano diademi sulla tua villa a Los Angeles!
Ely Non ci sentiamo più come prima, ma quando stiamo insieme sembra che il tempo non sia mai passato, auguri.
Giangi Tanti auguri alla mia bambina stupida che, anche se sbaglia forse troppo spesso, sa farsi vole bene.
Piera Tantissimi auguroni al punto fisso della mia vita.
Alek88 Tantissimi auguri alla mia acida e se le Capoccie ti rendono felice, ti auguro di averne a milioni!
F. Auguri a chi mi ha insegnato a vivere nella giunga che sono i froci, spero che le nostre strade si rincontrino, ti voglio bene o mia sorellina velenosa.
Jamy Mille e mille baci alla mia baby trans! Che le nostre scampagnate per disco continuino ancora per molto!
Miù Siamo stati troppo tempo insieme e molto cose le abbiamo scoperte così, stando insieme, auguri.
Angel Anche se non ci vediamo più come prima sarai per sempre la mia sorella preferita.
Sacha Auguri o mia allegra bagascia!
Pitcecco Non ti meriti questi auguri, ma ti ho sognato e qualcosa vorrà dire.
TheOriginal Tanti auguri a te che mi conosci praticamente da una vita.
LaSosia Tantissimi auguri alla più "bionda" della mia classe!
Auguri volanti per la French, Edo, la Polla, Flavia, la Vichinga, Dario, Francone, MadMax, Toti e Claudia perchè anche se non ci sentiamo più a volte ripenso ai periodi insieme.
E auguri a FraPolly&co., Leo, UgoTox, Raffa, alla Coatta&co., Yuri Piccolo, KillMen, LorenzoBono, KellyRegina, Greta, FlaviaAle, a quelli che ora come ora non riesco a ricordare, a quelli che mi aiutano e a quelli di cui non ho il numero in memoria ma si sono ricordati di me.
Auguri all'Asso che ormai fa parte di me in qualsiasi senso, che ama prendermi e gettarmi, spero che alla fine una decisione la prenderai e spero che sia a mio vantaggio una volta ogni tanto.
lunedì, 25 dicembre 2006 @ 03:27
Forse il mio cianciare non servirà che a rendere più esplicito quello che già è ma comunque le mie riflessioni ultimamente stanno diventando quasi ossessioni morbose e non trovo più occasioni per esprimermi a pieno con chi mi circonda. Magari perchè non voglio apparire pesante, magari perchè non voglio deludere aspettative o più semplicemente mi offendo a morte quando qualcuno che stimo forse più di me stesso mi viene a dire qualcosa di a dir poco atroce.
Non è sempre così, si nota dagli argomenti che tratto, non sempre una postata che appare come una tragedia è un campanello d'allarme, anche quando scrivo che sono stato con X e sono andato a visitare Z -scrivere Y mi farebbe forse troppa impressione- non è detto che io sia tranquillo con me stesso, spesso mi sento solo e cerco aiuto in qualcuno che sappia leggere tra le righe e che capisca che quel discorso inutile era solo per attirare l'attenzione. Anche il test era una richiesta di aiuto, vedere quante persone mi potevano tenere in considerazione ma soprattutto come mi potevano vedere, sono capace anche da solo di scegliermi una canzone e, chi mi conosce bene lo sa, ho un'altissima considerazione dei miei gusti e molto spesso arrivo perfino a fondere il soggettivo e l'oggettivo.
Vedo le persone che mi stanno attorno che giocano, come in un allegorico carosello che non ha mai fine, a chi sfrutta più l'altro, come sparlarsi dietro e come davanti fare tutt'altre faccie. Di solito cerco di astenermi da tutto ciò ma a volte gli avvenimenti ti costringono a buttarti nella mischia e combattere come puoi soltanto per avere un minimo di considerazione come è successo ieri, sono stato male e a conti fatti credo di non aver risolto nulla, piuttosto ho peggiorato la situazione. Non posso essere la mano che punisce quando so perfettamente che io stesso non riesco a trattenermi dal diventare quella che consola. In altri casi non capisco se sono semplicemente usato o forse è una semplice distorsione della mia mente verso la realtà.
Se ripenso ai vecchi tempi vedo tutto rosa, io nel mio mondo perfetto fatto di cose perfette ma è normale che trovi tracce del mio passato scritte ovunque, miei attachi isterici su quaderni, muri e blog e la mia visione era comunque delle più nere. Forse sono io che vedo tutto nero o forse è il nero che cresce intorno a me, se ripenso a una situazione che comunque era brutta e la considero comunque una bella esperienza forse mi torvo in una situazione peggiore.
Ma riesco a risollevare il mio morale molte volte grazie ad alcune persone che molto spesso neanche conisidero, persone che si ricordano il mio nome a distanza di mesi e con le quali ci ho parlato per pochi minuti, persone che mi mandano gli auguri di Natale a cui io non pensavo minimamente che si sarebbero ricordate di me in una situazione del genere, persone che senza motivo vengono mi abbracciano e mi sussurrano Ti voglio bene.... Li ringrazio uno per uno con tutto il cuore, perchè molto spesso riesco ad andare avanti solo grazie a loro.
Buon Natale
anche se, come è noto, ci credo poco.
martedì, 19 dicembre 2006 @ 00:24
L'altro giorno Cri mi chiama Alé ho trovato una canzone che mi fa pensare troppo a te! Ed effettivamente è vero ed è qui che parte la pippa mentale Ma è così che la mia Paris mi vede? Ed è questo il motivo che per la seconda volta in questo blog [la prima sono state due immagini una modificata da Bibi e l'altra da Settebello] apro un piccolo test:
Che canzone sono per voi?
Se mi conoscete bene ancora meglio, se mi conoscete da poco una sensazione ve l'ho data e se non mi conoscete per nulla date una letta veloce e dite cosa ne pensate. Non ripongo molta fiducia in questo post visto cha già da un po' la mia popolarità è decaduta ma sono comunqe curioso di vedere a cosa verrò associato. Dimenticavo, la migliore canzone scelta dal sottoscritto sarà messa come canzone principale del blog che questa non mi convince più di tanto.
ps: Auguri amore mio.
giovedì, 14 dicembre 2006 @ 00:57
Sarà che la notte porta consiglio, ma per me la cosa rimane un po' differente del tipo che di notte trovo le idee e le parole per esprimerle, porei dire che è la luna a consigliarmi. E' strana come sensazione, ormai è quattordici vista l'ora ma dato che ancora non ho visto il letto per me ancora è tredici, diciamo che è relativo e di questo già ne avevo parlato. Il punto è che non riesco a smettere di penare al diciannove cioè non è che non riesco a pensare ad altro, più che un pensiero è una sensazione, magari sto davanti lo schermo del pc, guardo l'ora e penso Ma che giorno è? Non dirmi che l'ho dimenticato ancora oppure sto al telefono e mentre scarabocchio su un foglietto mi accorgo che quel ghirigori lì ha proprio la forma di un cuore. Dimentico sempre tutto ed è anche questo il senso del mio nuovo tatuaggio, relativamente nuovo visto che l'ho fatto un po' di mesi fa. Proprio lì dove mi capita spesso di vederlo. A volte sembra dirmi Sta attento, non ci ricadere, ti ricordi quello che hai passato? altre invece è come se mi deridesse ma altre volte sussurra Ma non ti manco? Era tanto che non pensavo a lui, che non ci pensavo così intensamente da doverci scrivere. Però è strano che da come cercavo di diventare perfetto per lui sono arrivato, facendo finta di fregarmene, a ritrovarmi ad essere tutto quello che lui odia, forse odio è una parola grossa ma credo che il messaggio sia comunque arrivato. Ogni volta che sono stato sotto un forte dosaggio di HelloKitty pensavo Chissa se sarei arrivato a tutto questo anche senza di lui e sentendo quasi trasportare in un sogno lo vedo, la musica si ferma e per un po' resto a guardare ma ogni volta è come se fuggissi dalla mia illusione, mi alzo e torno tra la gente. Chissà se un giorno rileggendo tutto questo ci riderò perchè ancora non ci riesco. Ormai mi sono quasi rassegnato ma credo che questo mese, come molti altri, cercherò di tener fede al mesiversario che ho stabilito per noi tanto tempo fa. Noi, che lo siamo stati per poco, noi i due opposti, noi che ormai marchiamo la mia mano.
leggimi
lunedì, 11 dicembre 2006 @ 22:05
Ringraziamo Bibi per il nuovo template natalizio, adesso anche io posso dire di aver fatto l'albero. Ma ora è tempo di una storia che poco ricorda le solite natalizie.
Ormai l'impero di Monia si sta espandendo sempre di più, arrivando a straripare anche fuori dal Muccassassina. La povera giovane è ormai importunata da aitanti corteggiatori che non vedono l'ora di avere la sua, mhhh... come dire, "mano". Mi vengono le lacrime agli occhi se ripenso a quando muoveva i suoi primi passi impacciati nella vita mondana. Era il pornocarnival al Mucca e Cristina dopo tanto insistere la convinse ad uscire. Vestita alla male-peggio e con i capelli corti fece la sua entrata in società che di certo non fu delle più nobili. In effetti rimase molto colpita da quell'esperienza e la voglia di uscire e socializzare era tutt'altro che aumentata. Ma quest'estate tutto cambiò. Sempre sotto richiesta di Cri, Monia, che all'epoca preferiva farsi chiamare Alessia per matenere un minimo di privacy, sfoggio un abigliamento più elaborato e una chioma biondo platino, l'unico problema erano i suoi capelli che mancando di cure non erano proprio in forma smagliante [Giulia]. Ma solo verso l'inizio dell'autunno diventò quasi naturale per lei vestirsi alla moda e uscire liberamente per strada anche solo per comprare un pacchetto di sigarette, con il suo nuovo taglio fashion con frangetta e quel mogano che tanto le piaceva [Martina] la faceva sentire più sicura. Ma fu solo all'apertura del Muccassassina che tutte le inibizioni della nuova ragazza sparirono come neve al sole, il suo doppio taglio castano chiaro e biondo cenere [Alice] le aveva dato la carica necessaria per sopportare tutta una sera e persino di trovarsi un passaggio a casa da sola, dopo poche sere si senti pronta a mostrarsi come Monia fare amicizia ormai per lei è routine e è anche abituata a vedere ragazzi che muoiono per lei, ma per lei ancora non era abbastanza. Cambiando di nuovo look trovo la vera se stessa, un look più ricercato ma comunque di uso comune e ancora un nuovo taglio di capelli, lunghi capelli di un castano scuro e intenso, quasi nero e una frangia leggermente sfilzata appena sopra gli occhi [Anna]. Solo ora con le sue unghie lunghissime, i suoi abbigliamenti ai limiti del coatto e la sua parlantina sciolta è pronta a conquistare tutto il Mucca e, probabilmente, tra poco anche le strade.
domenica, 10 dicembre 2006 @ 22:11
Babbo Nachele è stato qui.
Ho salvato tutte le tue minchiatine, tranne il titolo, credevo lo avessi impostato dal pannello di controllo, mi sono accorta dopo che invece avevi infilato le manacce nell'html, cattivo. Se non funziona qualcosa, è colpa tua. Se non si vede qualcosa, è colpa di chi ospita le immagini (tarocco, barattoli, ecc.). Ho messo come volevi le due colonne svolazzanti, senza sfondi o divisioni, domani aggiusto i titoletti che con la cornice marrone sono orridi. Lo screen con la versione passata te lo metto appena mi torna la vista. Chiunque passi di qui può unicamente commentare con un "Che beeello!", in caso pensi qualcosa di diverso si risparmi il commento, ho l'abilitazione a cancellarli e non sono politicamente corretta. Buone feste.
sabato, 02 dicembre 2006 @ 18:06
Un tranquillo pomeriggio di paura
Mi trovavo nel mentre di attendere che una persona accessasse in messenger, accucciato vicino al termosifone, con gli occhini sognanti guardavo siti, blog e forum. Alla mia sinistra, di poco dietro di me il televisore acceso ma col volume bassissimo. Sentendo urla di gioia, fanfare, musica, mi giro e vedo una donna commossa. Col cuore ricolmo d'emozione mi domando Cos'è successo quando una cosa orribile mi turba l'animo tanto da portarmi a sbarrare gli occhi e fissare attonito la televisione. Vi sento fisicamente vicini, come piace a me! Mio dio il Gollum ripulito! Era il servizio della manifestazione del Signor Miconsenta. Migliaia -dicono milioni- di persone che si sono ritrovate stache, sudate e appiccicose sotto un palco a vedere un nano che fiero di se sfoggia il suo braccio destro sulla folla! Ma non c'è mai fine al peggio Fini in motorino, gente con i campanacci al collo [questa si commenta da sola] ma soprattutto Mr. Padania coalizzato con il nostro Silvio, Ma non te ne volevi anna, e vattene!
Il servizio si dirige poi per una panoramica sull'intera giornata ma soprattutto sulla manifestazione di Alleanza Nazionale Giovani che si presenta con un camion piano di brasiliane in bikini accompagnate da suomnatori in coordinato [questa invece me la spiegate]. Tutto si conclude con un gingle che ancora mi rieccheggia nelle orecchie: Chi non salta comunista è!
@ 16:09
Saw e Saw2, due film forse anche un po' disprezzati dalla critica, il secondo più del primo, però a me piacciono veramente tanto. Per dirla tutta a me non piace il film in se stesso, diciamo che mi trovo affascinato dal contrappasso che è alla base del film. Il modo in cui le persone compiono degli errori e il modo in cui l'enigmista cerca di "guarirli".
Piccolo esempio: una ragazza tossicodipendente si risveglia legata ad una sedia con una strana macchina intorno alla testa, davanti a lei un uomo steso a terra che le viene presentato come morto e al seguito di lui un piccolissimo coltellino. Può scegliere di rimanere seduta e morire di fame oppure cercare di liberarsi dalla sedia ma nel momento in cui si sarebbe alzata avrebbe fatto partire un meccanismo della macchina che portava intorno alla testa, la quale, scaduto il tempo, avrebbe funzionato come una trappola per orsi ma al contrario, quindi aprendogli il cranio tramite la mascella. A meno che lei non fosse riuscita a trovare la chiave per liberarsi anche dalla macchina, la chiave si trova nello stomaco dell'uomo che le sta steso davanti. Quello che lei non sa è che l'uomo non è veramente morto ma è solo sotto un forte sedativo, quindi incapace di ogni movimento ma coscente di tutto. Ora, perchè tutto questo? Lei tossicodipendete, quindi abituata a disprezzare la sua vita tanto da rovinarsela, deve rovinare la vita di qualcun'altro pur di salvare la sua, per quanto riguarda il "fintomorto" essendo uno degli avvocati più spietati, quindi abituato a rovinare la vita degli altri, avrebbe dovuto assistere alla sua stessa rovina.
Questo esempio non rappresenta totalmente il film ma era comunque un modo per far intendere il fattore di contrappasso.
Un altro degli omicidi che forse potrebbe meglio raffigurare lo spirito del film è quello del piromane che risvegliandosi dentro una stanza buia, con il pavimento riempito totalmente da cocci di vetro, il suo corpo cosparso da un liquido infiammabile e le pareti completamente riempite da serie di nuomeri. Al centro della stanza uno sgamello con sopra una cassaforte e di fianco una candela. Deve riuscire a trovare il codice per la cassaforte che contiene l'antidoto per un veleno che gli è stato ignettato nel corpo.
Quindi, cosa che viene resa esplicita anche nel film, l'assassino non è un assassino poichè non uccide nussuno ma lascia le sue vittime uccidersi da sole o tra di loro.
Tutto questo per arrivare a cosa? La gente si lamenta non ascoltando la gente e gli amici, preferiscono rimanere soli con la loro felicità ma nel momento in cui la felicità svanisce tornano sempre, il punto sta nel vedere se gli amici sono ancora disponibili.