giovedì, 29 marzo 2007 @ 19:32
Ebbene sì Cristina e Monia, durante un pomeriggio di noia, hanno pensato solo per voi, di farsi milioni di foto per testimoniare la loro bellezza nonchè finezza. Qui di seguito ve ne riporto un piccolo stok.
Da notare le foto perfettamente identiche, un inno all'originalità!
E per concludere, la foto più espressiva di tutto il book... Cristina lanciata a cent'ottanta sulla Tangenziale.
martedì, 27 marzo 2007 @ 16:21
sms: Sembrano ormai un ricordo le serate trascorse quest'estate, o meglio sei tu ad essere un ricordo. Sei cambiato adattandoti, anche per convenienza, a nuovi stili e a nove persone. O le cose cambiano o il tuo ricordo svanirà! Abnormal e Giangi
sms: Sono Joker, volevo aspettare e risponderti tramite lettera al blog, e lo farò, ma preferivo comunque farti sapere cheil messaggio, alemno da parte tua, mi ha molto colpito. molte di quelle parole non erano le tue, almeno se i miei di ricordi non sono andati così tanto a sfumare. Ci sentiamo domani, ti voglio bene.
sms: Poi ne parleremo meglio al telefono... comunque già mi ha fatto piacere che mi hai risposto! bacio a domani tvb
Non so se ti ricordi quando ci siamo conosciuti, il momento del Piacere! Io sono... Bhe io no, ed è forse per questo che quando ci siamo ritrovati io e te, al mare, a guardare le stelle, ho capito che sarebbe diventata qualcosa più di un'amicizia. Sai che ho delle mie personalissime teorie sul destino dell'universo, questa è una di quelle.
Ammeto che quando ti salutavo e neanche ricordavo il tuo nome, non mi stavi poi così simpatico, infatti mi sono ben guardato dal frequentarti quel periodo. Poi non ricordo come ci siamo ritrovati al Marx -non so se si scrive così- e subito dopo al mare e da lì siamo diventati quasi inseparabili.
Ammetto anche che è vero che ci siamo allontanati ma non è solo colpa mia, ci sono anche gli eventi che ci sono "venuti contro" partendo con la scuola, quindi vedendoci di meno. Sai come sono fatto, diciamo una sorta di Giangi con l' amico dei due mesi, soltanto che poi, io, non lascio cadere tutto in un baratro. Ti porto ad esempio Paris, Bibi o TheOriginal, anche con loro ho dei periodi di distacco, che comunque servono anche a farmi capire che tengo a loro e che mi mancano, ma poi torno sempre. Questo è il nostro periodo di distacco, non ti ho abbandonato, ho troppi ricordi che mi legano a te, con te ho fatto molto delle mie prime esperienze, mi sono riformato, mi hai aiutato a vedere le cose sotto un nuovo punto di vista e anche se a volte non ci capivamo, siamo sempre riusciti a trovare il modo per non dare torto a nessuno. Perchè non provare ancora?
Sai quanto peso le parole quanto parlo seriamente e sai che non butto lì Ti amo e Ti voglio bene ecco perchè spero che tu capisca che è vero quando te lo dico.
Ci sentiamo stasera.
ps: Auguri ad Alek88 per il nostro anniversario.
venerdì, 23 marzo 2007 @ 00:00
Coff coff... Beh come vedete non è il vostro amato JokerNero a scrivere, ma bensì la sua sorellastra. Per chi non mi conosce sono MoonDelicious e non potrei raccontare meglio di JokerNero la nostra storia, quindi faccio un rapido copia e incolla di quello che ha scritto lui... [Joker pronubis]... "Praticamente abitavo a casa sua, eravamo amici di discoteca, di cazzo ma soprattutto di bottiglia, abbiamo fatto parto di diversi club -ricordo tra i più famosi il PassivaClub e il PinkPanthersClub- e dopo un lungo periodo in cui siamo rimasti divisi è stato internet ad unirci di nuovo..." Ecco così raccontata rapidamente la nostra lunga amicizia, ovviamente tengo a precisare che oltre a fare tutte quelle cose, eravamo anche semplici amici che uscivano il pomeriggio per fare un giro! E così, dopo lunghe giornate passate al mare, pomeriggi in via del corso, serate in zona colosseo, nottate in ogni disco dove giri un minimo di malavita, e mattinate a dormire, siamo di nuovo assieme nei nostri rispettivi blog per non concedervi nè tregua nè un minimo di sana lettura... Dopo questo, tengo a precisare che sarò molto più serio qui che altrove, per non rischiare di essere sparruccato da Joker...!
Rivisto nonché corretto da JokerNero.
giovedì, 22 marzo 2007 @ 06:27
Non ci credo!
"E' ormai improcrastinabile il riconoscimento alle donne e agli uomini omosessuali del nostro Paese dell'invalidità civile. A tal fine presenterò un ddl in concomitanza con il Family Day".
Lo comunica il senatore dei Verdi Gianpaolo Silvestri, vicepresidente della commissione igiene e sanità.
"Da tempo - continua il responsabile per i diritti civili per la Federazione dei Verdi - autorevoli e carismatiche voci si elevano per ricordare che gli omosessuali sono portatori 'insani' di malattie, devianze, morbi patologici, comportamenti contro natura, facitori di disordini morali. E' tempo - continua il senatore del Gruppo Verdi Pdci - che il sistema sanitario nazionale senta queste grida e riconosca tale grave emergenza sociale. L'invalidità civile darà diritto ad un assegno mensile di mille - millecinquecento euro (metà per bisessuali e transgender), più, ovviamente, la relativa pensione. Per accedere all'albo dell'invalidità civile omosessuale, onde evitare la diffusione del pericoloso virus, farà testo l'autocertificazione. Compito del Ministero della salute è: nominare una commissione mista, composta da esponenti di 'Scienza e Vita' e dall' Arcigay, in collaborazione con le associazioni dei consumatori, perché veglino sui prevedibili numerosi abusi.
Gli oneri previsti saranno coperti con la quota dell'otto per mille della Chiesa cattolica. Sono certo - conclude - che la gerarchia vaticana sarà ben lieta di fare questo piccolissimo sacrificio economico per aiutare le famiglie, l'ordine morale ed evitare scandalosi atteggiamenti contro natura con terribili relativismi etici".
fonte
@ 00:49
So che non è una cosa che tutti possono permettersi ed è appunto per questo che ringrazio gli dei per avermelo mandato: un utente anonimo! E' solo mio e me lo terrò stretto per sempre, senza calcolare i caldi colori che porta al mio blog che, già dal template, risulta triste e opaco.
Mio caro UtenteAnonimo, ti starai chiedendo perchè mi sia messo a scrivere tutto questo, ebbene si ultimamente ti sento lontano, ricordo quando mi scrivevi L'apollo Joker che crede e sostiene la peluria... Che delusione anzi che sorpesa deludente... p.s. ma l'ispirazione, o illuminazione che dir si voglia, l'hai avuta da qualche scimmietta allo zoo? oppure... hem... oppure nulla, perchè l'argomento centrale era questo e poi tutti gli altri ne erano riferiti a me ne elogiavano qualcuno. Bhe, ti sento lontano perchè non mi vuoi più come una volta, ormai ti dedichi ad altre persone Suggerimento per Moondelicious: premi il tasto off... THX, non potrai mai capire la mia sofferenza quando ho visto che le tue soavi parole non erano per me, cosa ancora peggiore è che hai calpestato quello in cui credo -Ci tengo a precisare che questo blog non è un sms, quindi vi prego di scrivere le parole per intero, vi giuro che non vi farò pagare i caratteri-.
Spero che prima o poi tu riapra gli occhi, se ne hai, ma soprattutto che ricomincerai a scrivermi, se è così che ti fai sentire.
Sempre tuo, nonché firmato, JokerNero.
martedì, 20 marzo 2007 @ 22:34
Post doppio e sintetico:
19 Marzo 2007
Ti regalerò una rosa, una rosa rossa per dipingere ogni cosa, una rosa per ogni tua lacrima da consolare e una rosa per poterti amare. Ti regalerò una rosa, una rosa bianca come fossi la mia sposa, una rosa bianca che ti serva per dimenticare ogni piccolo dolore. Mi chiamo Antonio e sono matto, sono nato nel ’54 e vivo qui da quando ero bambino. Credevo di parlare col demonio così mi hanno chiuso quarant’anni dentro a un manicomio. Ti scrivo questa lettera perché non so parlare, perdona la calligrafia da prima elementare e mi stupisco se provo ancora un’emozione ma la colpa è della mano che non smette di tremare. Io sono come un pianoforte con un tasto rotto, l’accordo dissonante di un’orchestra di ubriachi e giorno e notte si assomigliano nella poca luce che trafigge i vetri opachi. Me la faccio ancora sotto perché ho paura, per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura, puzza di piscio e segatura, Questa è malattia mentale e non esiste cura. I matti sono punti di domanda senza frase, migliaia di astronavi che non tornano alla base, sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole, i matti sono apostoli di un Dio che non li vuole. Mi fabbrico la neve col polistirolo, la mia patologia è che son rimasto solo. Ora prendete un telescopio… misurate le distanze, e guardate tra me e voi… chi è più pericoloso? Dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto, ritagliando un angolo che fosse solo il nostro. Ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi, non come le cartelle cliniche stipate negli archivi. Dei miei ricordi sarai l’ultimo a sfumare, eri come un angelo legato ad un termosifone. Nonostante tutto io ti aspetto ancora e se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora. Mi chiamo Antonio e sto sul tetto, cara Margherita sono vent’anni che ti aspetto. I matti siamo noi quando nessuno ci capisce, quando pure il tuo migliore amico ti tradisce. Ti lascio questa lettera, adesso devo andare, perdona la calligrafia da prima elementare e ti stupisci che io provi ancora un’emozione? Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare.
18 Marzo 2007
Solo quattro sillabe...
FA VO LO SO
...e per ora non dico altro.
Ps: lo so che è barare, ma non ho più la possibilità che avevo una volta.
venerdì, 16 marzo 2007 @ 00:54
Ok come al solito ho fatto una tragedia per una cosa che alla fine non è poi così grave, anzi non lo è proprio. L'unica cosa che devo fare è trovare mille euri per caricarmi il cellulare per fare lunghe telefonate, soprattutto domani sera che Monia deve uscire e quindi non credo che potrò star a vedere se funziona il computer a tutti. Comunque Che carino!!!
Parlando di cose serie, urge un ragionamento, diciamo anche una rivolta.
Solo io mi chiedo a che servono i peli? Ok per la stronzata del freddo e tutte cose, ma questo discorso lo potevano tirare avanti quando la gente ancora abitava in squallide grotte per nulla accessoriate e del tutto prive del colore rosa. Al giorno d'oggi questo discorso non si può fare, cioè, sennò a cosa servirebbero Gucci, Fendi e Chanel? Il mondo attorno a noi è mutato, ma visto che dobbiamo sempre farci riconoscere, non ci siamo evoluti a dovere, e quindi ecco che ancora ci ostiniamo a portarci dietro liane sulle gambe, baffetti malefici e altra peluria in generale. E' qui che serve il cambiamento e quindi è qui che urge la rivoluzione. Se non possiamo eliminarli conviviamoci. Ad esempio se Paris Hilton cominciasse a sfoggiare una folta chioma platinata sui polpaccetti, quante altre la seguirebbero. Ogni volta che tagli un pelo una fata muore! Pensate anche alla povera Monia, sai che piastre ai peli delle ascelle? Io credo nella peluria! Lo giuro, lo giuro! Da non sottovalutare anche lo stress che ovviamente sarà iversamente proporzionale ai vostri peli. Unitevi a me e dirigiamoci verso la guerra!
giovedì, 15 marzo 2007 @ 03:53
Non so neanche che vuol dire...
It's down to this
I've got to make this life make sense
Can anyone tell what I've done
I miss the life
I miss the colors of the world
Can anyone tell where I am
Cause now again I've found myself so far down
Away from the sun that shines into the darkest place
I'm so far down away from the sun again
Away from the sun again
I'm over this
I'm tired of livin' in the dark
Can anyone see me down here
The feeling's gone
There's nothing left to lift me up
Back into the world I know
And now again I've found myself so far down
Away from the sun that shines into the darkest place
I'm so far down away from the sun
That shines to light the way for me to find my way back into the arms
That care about the ones like me
I'm so far down away from the sun again
It's down to this
I've got to make this life make sense
And now I can't tell what I've done
And now again I've found myself so far down
Away from the sun that shines to light the way for me
And now again I've found myself so far down
Away from the sun that shines into the darkest place
I'm so far down away from the sun
That shines to light the way for me to find my way back into the arms
That care about the ones like me
I'm so far down away from the sun again
...ma ora come ora la trovo estremamente dolce.
Che sottona del cazzo!
Aggiornamento delle 04:02
L'avevo detto, ed è successo ancora prima che, appunto, succedesse qualcosa. Per scaramanzia non dico ancora nulla. Non sono innamorato, non credo di averlo mai detto neanche per la mia carta preferità, però ci sono rimasto male. Monia salvaci tu!
mercoledì, 14 marzo 2007 @ 20:20
Mi si è aperto un mondo! Avevo intenzione di ritirarmi domani da scuola per affrontare gli esami da esterno, quindi era già da un po' che passavo tutto il mio tempo a casa a dormire, oppure a casa di Jaja o comunque a fare cose inutili del tipo uscire e stare con gli amici -alla fine dire che è una cosa inutile non è bello, intendo solo che sono socialmente inutile-. Cos'è che mi ha sbloccato tutto? Mia ha chiamato LaSosia, ebbene si è resuscitata, dicendomi che comunque domani è l'ultimo giorno per ritirarsi Lo so... Si ma tiprego non farlo! Perchè? Se non ci ritiriamo e continuiamo ad andare a scuola insieme sarà più facile essere promossi... Continua... Metà della commissione è esterna e metà è interna, diciamo ai prof che io subisco trentasette operazioni al minuto e quindi non posso frequentare spesso e te che lavori oppure ti è morto il bisnonno Gerardo o ancora che ti hanno ricucito il culo! Quindi metà della commissione ce la allecchiniamo e all'altra troveremo il modo di fargli pena... Geniale! Ah, un altra cosa, trovati un lavoro, che mia madre a breve sloggia e mi lascia casa e te vieni a vive con me! Si il mio bisogno di indipendenza è uscito fuori, tanto a casa non ci sto comunque mai, almeno faccio come cazzo mi pare appieno. Domani usciamo almeno ci organizziamo bene sul dafarsi e mi preoparo anche il curriculum, giàme lo immagino!
Nome: Joker
Cognome: Nero
Referenze: Riesco a compiere perfettamente qualsiasi lavoro, basta che non richieda sforzo finisco e mentale!
L'unica cosa è che devo ridare un senso ai miei capelli Ben tornato nero...
lunedì, 12 marzo 2007 @ 19:11
Sinceramente non avrei mai pensato di poter fare esperienze simili, sempre sinceramente non credo neanche che riuscirò a raccontarle appieno visto che comunque se guardo tutto estraniandomi dai fatti, come se non fossi stato lì in quel momento, stenterei a crederci io stesso. Diciamo anche che non è una cosa che è venuta fuori da se, come quando una persona si sveglia e si sente felice, c'è stato comunque il bisogno di uno "sblocco" ma, soprattutto, di qualcuno che ci insegnasse tutto.
Tutto ha avuto inizio dalla voglia di viaggiare di Jaja e mia, ultimamente stiamo cercando di apprendere a meglio queste piccole gite che ogni volta ci danno delle piccole rivelazioni. Ringraziamento particolare a Lio ma anche alla piccola Jenna, senza di loro sicuramente sarebbe stato un week-end come un altro. Con noi c'era anche Polianna che, non volendo, si è limitata a guardare la situazione dall'esterno, cercando qualche volta di insinuarsi con risultati scarsi, ovviamente non per volere nostro.
Ormai stava calando la notte nella giornata di Domenica, quindi la stanza di Lio stava cominciando a rivelare a tutti la sua vera bellezza, con quelle scritte nascoste e tutti quei disegni che si posso vedere solamente quand'è buio. La serata non andava per il meglio finchè Jenna non se ne usci con un Adesso vi faccio scemi a tutti... Non racconto cosa è successo da lì fino al punto in cui voglio arrivare ma voglio comunque precisare che non è successo nulla di strano ne di perverso. Ho cominciato a incuriosirmi quando mentre ci divertivamo sono accidentalmente "caduto" nella testa di Lio, Ho visto il suo pensiero in quel momento rimanendo sinceramente scandalizzato, ma mi piaceva. La cosa ancora più strana è stato il fatto che lui si è accorto che gli ho visto dentro girandosi di scatto verso di me e chiedendomi Ma come hai fatto? Guarda veramente non lo so! Ma hai visto tutto? Ehhh... Bhe.... Fatto sta che abbiamo continuato a sperimentare vedendo ogni volta nuovi risultati e nuovi contatti mentali tra le persone nella stanza finchè non mi sono ritrovato insieme a Lio, Jenna e Jaja tutti legati da un unico filo mentale, sensa toccarci sentivamo ognuno il corpo dell'altro, tutti abbiamo avuto la stessa sensazione, una grande porcata ma nel modo più casto che avremmo mai immaginato, finchè Jaja non se ne è tirata drasticamente fuori facendo cadere oltre che l'aura che si era creata anche gli altri partecipanti, me compreso, lasciandoci spaesati e confusi.
In seguito ho poi riparlato con Jaja e Polianna dell'accaduto, la prima non se lo sapeva spiegare, mentra l'altra, che ha solamente assistito al tutto senza ritrovarcisi in mezzo dice che comunque aveva capito cosa stava succedendo e riusciva comunque a sentire l'energia che emanavamo.
Probabilmente non sono stato capace di spiegare bene cosa è accaduto, rileggendolo io stesso trovo tutto molto confuso, ma non potendo parlare di tutto nei minimi particolari questo è il meglio che posso fare, anche se è stata una delle esperienze più belle che io abbia mai provato rimane comunque il fatto che non è stata solo mia.
ps: ci tengo a precisare che l'esperienza non è fissa, visto che comunque qualcuno non l'ha capito...